PREMIO DELLA PACE della Regione Lombardia menzione alla memoria di SUOR LORENZA BIETTI
Grazie all’Associazione Mantovani nel Mondo che ha presentato la candidatura di Suor Lorenza Bietti, il Premio della Pace è stato assegnato anche a chi umilmente e con grande senso umanitario e cristiano onora il nostro paese nel mondo. Mi sento onorato e commosso di aver contribuito con l’aiuto di Ernesto Milani a questo risultato morale. Un grazie immenso anche a Roberta Mazzoli che ci ha segnalato questa bellissima figura di suora missionaria dopo aver fatto una esperienza di volontaria in India..grazie a tutti coloro che hanno mandato segnalazioni per appoggiare questa candidatura
MOTIVAZIONE DELLA CANDIDATURA
Le suore della congregazione delle Figlie di Maria della Presentazione al Tempio non chiedono nulla. Il loro pensiero è rivolto a chi non ha niente, anzi meno di niente. Per questo motivo l’opera di suor Lorenza Bietti, che le rappresenta tutte, merita di emergere. Le parole di suor Annunciata valgono più di analisi dettagliate. Riferendosi alla situazione dei lebbrosi e della costruzione di 40 casette, suor Lorenza le raccontava : “ Stavano abbandonati sotto i ponti, per le strade in una promiscuità indicibile, scacciati da tutti… era impossibile per questo gruppo essere integrato in città, ma adesso hanno al loro casetta, si è ricostituita la famiglia, in questo laboratorio costruiscono candele che poi vendiamo, abbiamo allestito una piccola scuola per dar loor una piccola possibilità”: Era la stessa suor Lorenza che diceva che non si poteva stare a guardare impassibili senza far niente. Sono creature di Dio . Dio le ama e vuole che noi li aiutiamo. E’ incredibile come la forza della fede sia in grado di sostenere l’urto di missioni che a prima vista sembrano impossibili. Suor Lorenza ah dato il suo contributo al miglioramento della vita di molti senza chiedere niente in cambio. Senza dubbio il miglior regalo è quello di vedere continuare i suoi sforzi e di far sì che gli aiuti arrivino anche dai governi locali, che continuino a giungere dall’Italia per allargare la missione per cui ha dato la vita


