IL 18 APRILE FESTA DELLO STATUTO LOMBARDO
IL 18 APRILE FESTA DELLO STATUTO LOMBARDO AUTONOMISTA E FEDERALISTA IN SVIZZERA
Emilia Sina ha dichiarato che “la presentazione del nuovo Statuto autonomista e federale della Regione Lombardia sarà l’occasione per rinnovare e rafforzare il rapporto tra le nostre Comunità all’estero e la Regione Lombardia ,a cui va il nostro plauso per aver inserito la valorizzazione dei Lombardi nel Mondo nello Statuto Regionale. I cittadini lombardi residenti in Svizzera rappresentano infatti di gran lunga, la comunità lombarda più numerosa all’estero con quasi il 30% del totale. L’Associazione “Gente Camuna” ha costituito, fin dagli inizi degli anni ’70, in Svizzera quattro Circoli (Ginevra, Losanna, Basilea, Zurigo), regolarmente funzionanti da oltre 30 anni. Essi assieme ai vari Circoli Valtellinesi ,Valchiavennaschi e Bergamaschi costituiscono una realtà associativa fortemente presente nel paese che dovrà essere valorizzata e tenuta in debita considerazione nella futura legge sui Lombardi nel Mondo “. La Presidente di Gente Camuna di Zurigo ha tenuto inoltre a sottolineare come ” oggi si stia rivitalizzando anche il fenomeno dei frontalieri lombardi. E’, infatti, in aumento il numero di persone che pur risiedendo in Lombardia, ogni giorno fa la spola tra Italia e Svizzera per lavoro : quasi 68 mila, in maggioranza lombardi. La presenza qualificata del Sottosegretario Morpurgo e del Vicepresidente Enzo Lucchini onora quindi una importante ed attiva comunità lombarda e anche tutti coloro che nel passato hanno lavorato e si sono sacrificati in Svizzera.” Nel concludere Emilia Sina ha ringraziato il Presidente dei Valtellinesi e Valchiavennaschi Renzo Ferrari per l’entusiastico apporto all’ iniziativa e i Presidenti di Gente Camuna Nino Stivala e dell’AMM Onlus Daniele Marconcini “per aver contribuito in modo determinante alla organizzazione della manifestazione.”.
Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati), nel ricordare lo spirito di fraterna amicizia instauratosi ,grazie gemellaggio con il Circolo Camuna di Zurigo, presieduto da Emilia Sina, ha tenuto a precisare che ” l’iniziativa di Zurigo rappresenta un momento di formidabile mobilitazione del mondo lombardo all’estero e del suo associazionismo per valorizzare la Lombardia, le sue istituzioni e l’intera comunità lombarda emigrata. Questo avviene in un momento in cui tutti, comprese le Associazioni dei Lombardi nel Mondo, devono sentirsi impegnati a mantenere vivo il legame di solidarietà tra le persone e nella comunità stante la grave crisi economica attualmente in corso, mantenendo una forte relazione con la Regione Lombardia. Una crisi che tra l’altro potrebbe comportare da un lato nuovi fenomeni migratori all’estero di figure professionali di alto profilo e dall’altro l’allentamento dei vari meccanismi di protezione sociale per i residenti al’estero.” Marconcini ha aggiunto di voler focalizzare il suo ragionamento principalmente sulla Regione Lombardia ”
perché è qui che si gioca il futuro del paese, non solo economicamente ma anche nel rapporto con la nuova immigrazione che trova in essa il suo epicentro e che nel suo modello può trovare le soluzioni socialmente più adeguate. Il modello lombardo ha infatti antiche radici, essendo nate tutte in Lombardia le principali organizzazioni che si occupavano di emigrazione ed immigrazione quali l’Umanitaria,l’Opera Bonomelli e l’Ordine degli Scalabriniani, sino alla più recente Fondazione Verga e al qualificatissimo Istituto regionale ISMU.”. Marconcini alla fine del suo intervento ha comunque dato ampio merito all’organizzazione dell’evento ” ad Emilia Sina , vera anima dell’Associazionismo lombardo in Svizzera e del volontariato italiano nel paese, anche per il riconosciuto e qualificato lavoro svolto per anni nelle Acli svizzere. Un merito riconosciutole dal Presidente della Repubblica Napolitano con il conferimento di una prestigiosa onorificenza.
Per le adesioni scrivere a presidente@mantovaninelmondo.org e e.sina@speed.ch

