BORGOCARBONARA – centro Eridano-

Cerimonia di inaugurazione e donazione degli altorilievi, una proposta artistica dal titolo:“Borgocarbonara: il percorso tra storia e narrazione plastica” dello scultore Natale Calesella. lo scorso 9 ottobre presso il Centro Eridano in località Carbonara di Po si è inaugurato il ciclo di formelle in terracotta modellate in altorilievo dall’artista polesano. All’evento, promosso dal comune e sostenuto dalla Pro Loco di Carbonara, sono intervenuti il sindaco Viviana Bertazzoni, la presidente della Pro Loco Anna Golfrè Andreasi, la promotrice culturale Annalisa Marini e il presidente della biblioteca civica di Castelmassa (Ro) Paolo Brenzan, delegato dall’amministrazione comunale. Gli interventi hanno sottolineato il valore storico della narrazione, l’importanza del recupero della memoria collettiva per non dimenticare le tradizioni e le peculiarità del territorio. A coadiuvare l’artista nella ricerca, con indicazioni storiche utili allo scultore per la personale interpretazione plastica, è stata la ricercatrice storica Maria Rita Bruschi, mente il coordinamento del progetto è stato affidato a Tiziana Pecchini.
Sulle formelle sono ritratte le caratteristiche peculiari di ogni frazione nella storia e nel folclore. Lo studio storico e l’interpretazione plastica hanno dato origine ad un percorso costituito da 11 opere che riportano gli eventi documentati e le tradizioni dell’intero territorio del comune di Borgocarbonara. Le terrecotte narrano gli avvenimenti che hanno coinvolto le località di: Bonizzo, Borgofranco, Carbonarola, Cavo e Carbonara.
Sono raccontati, con linguaggio non verbale rigorosamente dettagliato, la trebbiatura, la raccolta del tartufo, la processione con la beata Osanna Andeasi, la vita sul fiume e il mulino natante sul Po, le tracce medievali, l’epidemia da colera, il lascito di villa Bisighini e la fusione dei due comuni. Interessante la proiezione del video sull’attività artistica dello scultore, realizzato dal videomaker Germano Sprocatti. Durante la cerimonia lo scultore ha formalizzato la donazione degli altorilievi alla comunità, per l’adeguato allestimento. La donazione delle opere, da parte di Natale Calesella, va intesa come gesto di grande valore simbolico verso la comunità che vede così integrare il patrimonio artistico del proprio comune.
Natale Calesella è stato descritto dal critico d’arte Vittorio Spampinato come un artista dell’argilla, impressionista e neorealista dell’immagine con la quale trasmette eventi e storia dei territori padani. “Da uomo di cultura qual è, il maestro Calesella, già architetto e docente nei Licei d’arte di Mantova, Rovigo e Castelmassa, con una figurazione delicata quanto stilizzata e moderna, compie un passo verso la conservazione della memoria, la divulgazione della storia e della cultura del territorio. Parte da una rappresentazione estetica realizzata attraverso metodologie studiate fra il classico e il contemporaneo, con maestria di tratto e di impostazione scenografica che rendono valore e riconoscibilità agli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia del territorio di Borgocarbonara”. “L’arte di Calesella, afferma l’antropologo Alessandro Norsa, è un atto d’amore verso la comunità, una testimonianza di umanità che resterà in imperitura nella memoria collettiva”.
L’esposizione è visitabile nei locali del Centro Eridano negli ultimi weekend di ottobre, negli altri giorni è obbligatoria la prenotazione presso il comune, anche per le scuole.
Annalisa Marini



