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SUSTINENTE: LA MEMORIA IDENTITARIA MODELLATA SULLA CRETA PROPOSTA ARTISTICA CON DONAZIONE DELLE OPERE AL COMUNE A CURA DELLO SCULTORE NATALE CALESELLA“

Sustinente: la memoria identitaria modellata sulla creta” è un progetto artistico commissionato dall’amministrazione comunale di Sustinente allo scultore Natale Calesella.

 Sabato 27 giugno alla presenza degli amministratori quasi al completo, il sindaco Michele Bertolini ha accolto l’artista e la promotrice culturale Annalisa Marini condividendo la loro proposta. Si tratta di un percorso realizzato attraverso lo studio storico e l’interpretazione plastica, costituito da 14 formelle ad alto rilievo in terracotta, che riportano gli eventi storici e le tradizioni dell’intero territorio del comune di Sustinente.

L’autore, su indicazioni storiche fornite dal consigliere Stefano Mozzini appassionato di storia locale e di arte, sarà accompagnato nel territorio al fine di poter interpretare plasticamente ogni aspetto significativo e simbolico. Gli altorilievi saranno dedicati a Sustinente e alle sue frazioni di Bastia, Poletto, Sacchetta e Ca’ Vecchia. Di ogni località saranno ritratte le caratteristiche peculiari della storia e delle tradizioni.

Il progetto sarà presentato alla comunità entro l’anno con la cerimonia di donazione, voluta per volontà dell’artista. Le opere, si ipotizza vengano installate sulle pareti dell’edificio che è in fase di  restauro per un importante progetto di riqualificazione e ripristino a causa dei danni subiti dal terremoto del 2012. L’edificio, conosciuto nella memoria collettiva come ex asilo comunale, inaugurato nel 1937 e nominato a Gian Battista Guerrieri Gonzaga, sarà destinato a diventare la nuova sede della biblioteca e polo culturale.

Natale Calesella è uno scultore che nasce e opera nella fertile terra del Polesine. Formatosi in un percorso scolastico di tutto valore: ha frequentato la scuola d’arte di Castelmassa, il liceo artistico di Bologna e nel 1971 si è laureato in architettura a Venezia. Ha effettuato l’attività di docente all’Istituto d’Arte di Mantova e a Castelmassa. Contestualmente ha esercitato la professione di architetto, libero professionista, fino al 2011. Dall’anno successivo si è dedicato a tempo pieno alla scultura utilizzando l’argilla, modellando ritratti a tutto tondo, bassorilievi, altorilievi e sculture scenografiche.

 Dallo studio approfondito e  dal costante impegno quotidiano, nascono le sue opere che narrano situazioni e avvenimenti, traggono origine dalla storia locale, dal sociale, da contesti sacri e profani. Molti sono i luoghi in cui campeggiano le sue opere: chiese, cappelle, basiliche, istituzioni pubbliche e private. I suoi allestimenti tracciano musei diffusi che si collocano perfettamente in un cammino il cui territorio ha peculiari caratteristiche naturali lungo i corsi d’acqua come il Polesine, il Mantovano, il Veronese e il Padovano. Il costante impegno di Natale Calesella nella produzione di opere scultoree è particolarmente apprezzato, equando l’esposizione della sua arte si traduce in donazione ad enti pubblici e strutture religiose, l’atto diventa un dono alla comunità del territorio che ne conserva la memoria.

Annalisa Marini