Incombenza della Pittura Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026
Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026 a cura di Massimo Bignardi

Mantova, Casa del Mantegna dal 3 aprile al 3 maggio 2026
Mercoledì 1 aprile alle ore 11.00 sarà presentata presso la Sala conferenze di Casa del Mantegna a Mantova, la mostra INCOMBENZA della PITTURA. Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini promossa dalla Provincia di Mantova, dalla Fondazione Rossi, dalla Libera Accademia di Pittura in collaborazione con l’Associazione Culturale Flangini, curatela dello storico e critico d’arte Massimo Bignardi. e dei rapidi cambiamenti sociali e culturali.
«L’arte, la bella pittura, la scultura, la grafica d’arte poi il mondo delle cose frutto del sapere e della manualità artigiana – scrive Luigi Emanuele Rossi, per la Fondazione Rossi.
INFORMAZIONI
Incombenza della Pittura Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026a cura di Massimo Bignardi
Dal 3 aprile al 3 maggio 2026
Conferenza stampa mercoledì 1 aprile ore 11.00
Inaugurazione: giovedì 2 aprile ore 16.00
Sede Casa del Mantegna, via Acerbi 47 – Mantova
Promossa da Provincia di Mantova
Fondazione Rossi Libera Accademia di Pittura
Associazione Culturale Flangini con la collaborazione dell’Associazione Mantovani nel Mondo
e dell’ORGANIZZAZIONE FLANGINI per i percorsi in mostra e l’assistenza agli Ipovedenti
Saranno presenti il curatore, Massimo Bignardi, il Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani,
il Sindaco di Nova Milanese, Fabrizio Pagani, e Luigi Emanuele Rossi per la Fondazione Rossi.
Orari:
lunedì chiuso
da martedì a venerdì: 8.30 – 13-00 e 15.00 – 18.30
sabato e domenica: 10.00-13.00 / 15.00- 18.30
Aperture straordinarie:
Pasqua (5 aprile): 15.00 – 18.30
25 Aprile e 1 maggio: 10.00-13.00 / 15.00.18.30
Ingresso gratuito
Si informa che Casa del Mantegna rientra nel circuito Mantova-Sabbioneta Card
Catalogo della mostra a cura di Massimo Bignardi
Didattica e visite con prenotazione obbligatoria al numero 347 45 33 449
Per ipovedenti vengono messe a disposizione lenti speciali per gli ipovedenti
Prenotazione gratuita, ma obbligatoria al numero 347 45 3449
ORGANIZZAZIONE DELLA MOSTRA
Fondazione Rossi
Coordinamento e Rapporti con le Istituzioni Cristina Renso, Associazione Flangini
Info +39 347 45 33 449 associazione.flangini@gmail.com
fondazionerossinovamilanese@gmail.com
www.premiobicebugattisegantini.co
www.fondazionerossi.org
Infopoint Mantova +39 037 64 32 432 info@turismo.mantova.it
BREVE STORIA DEL PREMIO BUGATTI SEGANTINI
Era il 1959 quando Vittorio Viviani, fondatore della Libera Accademia di Pittura, e il sindaco di Nova Milanese Carlo Fedeli diedero vita al Premio “Bice Bugatti”, intitolato alla compagna del pittore divisionista Giovanni Segantini. Una iniziativa che entusiasmò Gottardo Segantini, figlio della coppia.
LA FAMIGLIA BUGATTI
Bice e la famiglia Bugatti avevano radici novesi. Il padre di Bice nacque a Nova. Una famiglia di ebanisti, artisti e designer i Bugatti (basti ricordare la casa automobilistica, fondata dal nipote di Bice, Ettore). Pare inoltre che dopo la tragica morte di Segantini nel 1899, Bice abitò a Nova per qualche tempo, nella cosiddetta Curtascia, cortile del centro storico (oggi sostituito da moderni condomini).
INIZIATIVA ININTERROTTA DA OLTRE SEI DECENNI
Il Premio “Bice Bugatti” è la più antica iniziativa culturale di Nova Milanese. Non solo, si stratta di una delle manifestazioni artistiche più longeve e ininterrotte in Italia. Anno dopo anno, grazie alla sua costante organizzazione garantita dalla LAP, il Comune ha acquisito opere d’arte che sono andate a costituire un’ampia collezione civica, composta da oltre ottanta tra pitture e sculture.
Nelle prime edizioni il Premio “Bice Bugatti” era rivolto soprattutto ai più giovani ed era caratterizzato dalla prova estemporanea di pittura: gli artisti dovevano presentarsi il mattino con la tela bianca e realizzare un’opera in poche ore. Perciò nelle edizioni degli anni sessanta a prevalere erano il paesaggio e scorci del paese.
OLTRE LA PITTURA, I CONCORSI COLLATERALI
Al “Bice Bugatti”, venne affiancato dal 1964 il Premio “Giovanni Segantini”, inizialmente riservato ai migliori allievi della LAP ed altre scuole d’arte della zona. Poi venne il ’68 e anche il “Bugatti”, come molti concorsi artistici, divenne bersaglio della contestazione giovanile: criticata era proprio la formula estemporanea, che limitava le possibilità espressive.
Quell’anno la rassegna venne sospesa e così il 1968 è l’unico anno in cui la mostra del Premio non si è svolta. Dopo il ’68 la rassegna venne riorganizzata e i due premi, caratterizzati da diversi regolamenti, si alternarono: il “Bice Bugatti”, negli anni dispari, divenne un concorso per inviti dedicato alla pittura e, dal 1989, aperto anche alla scultura e ad artisti internazionali; il “Giovanni Segantini”, negli anni pari, dopo avere perseverato per ancora un decennio con l’estemporanea, dagli anni 80 fu votato al Bianco e Nero e al Disegno.
Nel 2010 i due concorsi vennero unificati in un unico premio annuale Bugatti Segantini. Negli anni 80 e 90 la rassegna venne arricchita ancor più, aprendosi anche a specifiche tecniche con concorsi e riconoscimenti dedicati all’Acquerello e all’Incisione.
PREMIO ALLA CARRIERA, PATROCINIO DI BRERA E PROGETTI INTERNAZIONALI
Dal 2009 è stata avviata anche una nuova apertura a collaborazioni con l’estero, in particolare l’America latina (ma non solo), grazie alla Sezione internazionale e Progetti speciali, organizzata prima dal Bice Bugatti Club e poi dalla Fondazione Rossi.
Quattro anni dopo, nel 2013, con l’avvio del patrocinio dell’Accademia di Belle Arti diBrera, il Premio Bugatti Segantini si è trasformato in un premio alla carriera, assegnato ad autori, italiani ed esteri, con ampio curriculum e chiara fama. Artisti scelti da un comitato scientifico a cui partecipano anche professori di Brera.
Per maggiori informazioni: http://premiobicebugattisegantini.com/


