ROTARY CLUB MANTOVA SUD IN COLLABORAZIONE CON L’UNIONE ITALIANA
I CIECHI DI MANTOVA A FAVORE DEI GIOVANI STUDENTI NON VEDENTI E IPOVEDENTI

DELL’ISTITUTO G. GREGGIATI DI POGGIO RUSCO E OSTIGLIA
La presidente del Rotary club Mantova Sud Laura Formigoni lo scorso 3 dicembre la presidente del Rotary club Mantova Sud Laura Formigoni lo scorso 3 dicembre ha presentato all’Angelo di Quistello ai soci, alle autorità rotariane provinciali e ai docenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Greggiati” il service principale dell’anno rotariano 2025/2026. Si tratta di un progetto volto all’accessibilità, all’inclusione e all’autonomia a favore dei giovani studenti non vedenti e ipovedenti.
Verrà effettuato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti di Mantova, a favore delle sedi di Poggio Rusco e di Ostiglia. Laura è figlia del defunto Dario Formigoni presidente nazionale dell’U. I. C. al quale la sezione di Mantova ha voluto dedicare la struttura, riconosciuto a livello nazionale per le sue doti umane e dedizione al sociale. Nel corso della serata, sono state elencate in sintesi le particolari attrezzature necessarie alle attività scolastiche da acquistare, è stato evidenziato il bisogno di corredate la didattica con programmi software e di fornire un pacchetto di ore di istruttore di autonomia, orientamento e mobilità.
Il contributo destinato al service è stato integrato dalla Fondazione Banca Popolare Agricola di Poggio Rusco e dal Distretto Rotary 2050 tramite l’intercessione del governatore Annalisa Balestreri. Presenti all’iniziativa la presidente dell’U. I. C. di Mantova Mirella Gavioli e i docenti in rappresentanza delle due sedi Valentina Bizzarri e Simone Piroli, i loro interventi hanno tradotto concretamente le azioni pedagogiche, didattiche e professionali. Il progetto pilota, costituirà una sorta di linea guida per il territorio e sarà seguito da un congruo numero di addetti ai lavori.
In primavera si celebrerà la cerimonia di consegna delle apparecchiature e a maggio si allestirà, in ambienti rispondenti ai canoni di sicurezza, la Cena al buio aperta al pubblico.
Annalisa MariniI


